Museo

All”ultimo piano della galleria abbiamo riservato uno spazio particolare all’esposizione di tappeti di straordinaria storia e manifattura, appartenenti alla collezione privata di Taher Sabahi, a musei e ad altri collezionisti italiani e stranieri.

Arricchito da schede di approfondimento, il museo è allestito in modo da consentire agli appassionati di prendere visione di questi esemplari in un ambiente suggestivo. La temperatura e l’illuminazione del museo sono regolati in modo da non danneggiare i manufatti, esaltandone i particolari.

I pannelli introducono il visitatore nella sala “Simboli e seduzioni di un’arte antica” e descrivono le caratteristiche degli oggetti e dei tappeti presentati. I preziosi tappeti esposti a rotazione nelle sale del museo raccontano la lunga storia della tessitura e documentano le credenze religiose e il gusto decorativo delle più esotiche popolazioni orientali nomadi e sedentarie.

 

“Felice il tappeto che divene l’ombra dei passi del re di un convitto/ Egli si sacrifica sulla via come il sole; si offre ai suoi passi con la sua candida lanugine / Questo non è un tappeto, è una rosa bianca; è un prato simile agli occhi delle vere Urì / E’ un giardino colmo di fiori rossi, di gigli e di rose, ed i gorgheggianti usignoli ne hanno fatto il loro nido / Dai disegni della sua trama sgorgano scintillanti cascate d’acqua, che conducono alla fonte della giovinezza…”